AREA URBANA DEL FIORDO DI AKUREYRI

Akureyri, Islanda — 2005

Akureyri, 16.000 abitanti, è la seconda città di Islanda, un impianto a bassa densità dispersivo e disaggregante, sviluppato tra una stretta striscia costiera e un vasto altopiano separati da una falesia di 50 metri d'altezza.

Il progetto si applica a costruire un circuito di collegamenti tra città alta e città bassa centrato su sei architetture lineari di cristallo poste nelle pieghe della falesia, sistemi di risalita integrati in edifici-ambiente climatizzati per attività collettive, condensatori sociali in grado di essere punti di aggregazione per la popolazione tanto nei mesi di buio artico quanto nella breve estate islandese. Ogni edificio di cristallo, trasparente e luminoso rappresenta una individualità architettonica propria e una polarità nel sistema del circuito.

Pur rispondendo ad una logica comune: una membrana esterna, volumi o superfici dedicate ad attività specifiche, uno spazio per i collegamenti strutturato su tempi di percorrenza veloci o lenti, la modulazione dei cristalli secondo aggregazioni più o meno fitte di ambienti e di strutture ne sottolinea le funzioni specifiche e i rapporti strategici con il contesto.

URBAN AREA OF AKUREYRI'S FJORD

Akureyri, Iceland — 2005

With its 16,000 inhabitants, Akureyri is Iceland's second city, a scattered, low density urban system developed between a narrow coastal strip and a vast plateau separated by a 50-meters cliff.

The project circuit, linking the upper and lower levels of the town is based on six linear glass built-up elements embedded in the folds of the cliff: elevator systems integrated into heated & air-conditioned building-environments for collective activities, social condensers, meeting points for local population, both in the months of Arctic darkness and in the short Icelandic summer.

While sharing the common layout of an external membrene, volumes or surfaces devoted to specific activities, and a space for connections structured on slow or quick transit times, each glass building has its own architectural individuality and constitutes a light and transparent polarity in the circuit system.

The modulation of these crystals in more or less closely packed aggregations of areas and structures underscores their specific functions and strategic relations with the context.

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